Fuga di due giorni in Val d’Orcia

Fuga di due giorni in Val d’Orcia

In occasione del nostro 2° anniversario abbiamo deciso di trascorrere due giorni in questa valle stupenda, spinti dalla voglia di perderci tra le sue meravigliose colline, sorseggiando i suoi fantastici vini. È stata una breve fuga ma era proprio quello che ci voleva per evadere dalla routine della città e degli impegni quotidiani. La Val d’Orcia, infatti, si presta perfettamente allo scopo riuscendo ad infondere serenità e deliziando gli occhi e il palato (non a caso infatti nel 2004 è stata proclamata patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO!).

Come base per la nostra permanenza abbiamo scelto San Quirico d’Orcia, uno splendido borgo medievale di circa 2000 abitanti, affacciato sulla valle, e con dei luoghi d’interesse molto caratteristici e facili da visitare grazie alle dimensioni ridotte del paese. All’interno del borgo si possono visitare con una passeggiata gli Horti Leonini, chiese, abbazie, e il giardino delle rose, oltre che numerose attività commerciali di artigianato locale. 

Salendo poi in macchina, il borgo regala tutto intorno stupende colline disseminate di campi coltivati, cipressi, vigneti e agriturismi. A poco più di 10 min di macchina, più un percorso sterrato di circa 5 min (che secondo noi vale la ‘’fatica’’ di portare la macchina a lavare una volta concluso ;P) si possono ammirare i così detti ‘’Cipressini’’, un complesso di cipressi, appunto, situato su una collina. Forse i cipressi più fotografati e più famosi del mondo! Questo luogo era uno dei motivi per cui abbiamo scelto di visitare quest’area della Toscana che infatti non ci ha delusi: una volta arrivati in cima alla collina si respira un’aria mistica, quasi da santuario, oltre al fatto che si gode di una vista bellissima piena dei colori tipici del senese.

Nel pomeriggio ci siamo diretti poi a Bagno Vignoni, una piccola frazione di San Quirico. Il piccolo borgo si sviluppa prevalentemente intorno ad una vasca termale naturale, da cui sgorga l’acqua a cui attingono i centri benessere circostanti. Il centro del borgo, dove è situata la vasca termale, è pieno di ristoranti deliziosi con i tavoli all’aperto molto caratteristici e che offrono un’ottima proposta di cucina tipica. Potrete quindi cenare in questa splendida piazza con vista sulla vasca, proprio come abbiamo fatto noi. Di sera infatti la piazza diventa ancora più suggestiva e il rumore dell’acqua che sgorga la rende un luogo rilassante e romantico. Non vi lascerà delusi ve lo assicuriamo!

La mattina dopo siamo andati a visitare Pienza. Il centro del paese, nominato anch’esso patrimonio mondiale dell’UNESCO, è un vero e proprio gioiello. Il borgo è molto piccolo quindi non richiede una vera e propria pianificazione del percorso: il nostro consiglio è quello di perdervi tra i suoi vicoli caratteristici. A pranzo ci siamo fermati in una delle numerose attività che lavorano prodotti tipici toscani che troverete sparse per il paese. Il miglior modo, secondo noi, per assaporare il territorio: un tagliere di formaggi e affettati tipici e un calice di vino ad accompagnare. Pienza è davvero stupenda, se siete da queste parti non potete perderla!

Dopo Pienza ci siamo diretti, come ultima tappa, a Montepulciano. Il paese di circa 14.000 abitanti, è tutto in pendenza, proprio perché edificato su un monte appunto! Il nostro consiglio quindi è quello di indossare scarpe moooolto comode! Man mano che si sale verso il centro del paese, i vicoli sono ornati con le bandiere delle varie contrade in cui si divide il borgo. Un’usanza tipica della provincia di Siena. La piazza principale, poi, chiamata Piazza Grande, ha come protagonista il palazzo Comunale che per la sua bellezza è stato numerose volte il set di riprese cinematografiche (vedi New Moon o I Medici) e viene spesso accostato al Palazzo della Signoria di Firenze.

La nostra passione per i borghi d’Italia non finirà mai, ogni volta ci lasciano senza parole e sempre più innamorati della nostra terra. Se volete passare un week end all’insegna della scoperta e della tranquillità che questi posti infondono, questo itinerario può essere una soluzione ideale. Noi siamo rimasti affascinati dalla bellezza della Val d’Orcia e non mancheremo di tornare.

San Quirico d’Orcia
San Quirico d’Orcia
Bagno Vignoni, Osteria porcellum

 

 

San Quirico d’Orcia

 

San Quirico d’Orcia

 

San Quirico d’Orcia

 

San Quirico d’Orcia

 

San Quirico d’Orcia

 

Pienza, La tana del goloso

 

San Quirico d’Orcia, I cipressini

 

Bagno Vignoni

 

Pienza

 

Bagno Vignoni

 

Pienza, riconoscimento UNESCO

 

Montepulciano, contrade

 

Pienza

 

Montepulciano
Bagno Vignoni
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